martedì 23 marzo 2010

domenica 14 marzo 2010

venerdì 19 febbraio 2010

Wired

Che figata.

mercoledì 20 gennaio 2010

Influenze


Giocare a Spiral Knights per un paio di giorni ha risvegliato una vena fantasy-steampunk che non avevo da tempo. Ecco uno dei disegni della serie (uno dei pochi colorati).

giovedì 14 gennaio 2010

Awesome Rabbit Theatre


Provato a disegnare qualcosa di nuovo. Una di quelle cartoline con le costruzioni a comparsa che non so come si chiamano. Ancora un prototipo ma ammetto di essermi divertito un sacco a costruirlo.

venerdì 8 gennaio 2010

BASTARD

lunedì 4 gennaio 2010

Tonari no Totoro...

Oggi dopo tanti anni ho visto "Tonari no Totoro" incuriosito da alcune teorie inquietanti riguardo il personaggio simbolo dello studio Ghibli.

Secondo alcuni Totoro sarebbe una creatura invisibile alle persone in vita. Il tenero troll pancione è possibile incontrarlo solo in punto di morte o durante il sonno se l'anima della persona esce fuori dal corpo.
Ad esempio il primo incontro di Mei con Totoro: non c'è nessuna strada che conduce alla tana di Totoro, semplicemente si addormenta tra gli arbusti e il suo spirito vaga seguendo i due piccoli totori.
Anche la scena con l'albero gigante nel giardino è simile: durante il sonno le anime delle due bambine si allontanano dai corpi e si uniscono alla danza per far crescere l'albero gigante che il padre, sveglio per lavorare, non vede nonostante guardi nel giardino dove le figlie stanno praticamente urlando. Spiega anche perchè la mattina dopo non ci sia nessun albero gigante nel giardino ma solo i germogli ("era un sogno, ma non era un sogno").

A metà del film Mei si perde per strada e probabilmente muore in un pantano. Nessuno è in grado di ritrovarla perciò la sorella Satsuki chiede aiuto a Totoro per ritrovarla. Sempre secondo queste teorie il Neko-Bus sarebbe un gattone che traghetta le anime dei morti nell'altro mondo. Nel salire sul bus probabilmente anche la sorella maggiore muore come prezzo del viaggio. Simbolico sarebbe anche il ritrovamento di Mei accanto a delle statue di Jizo che, secondo la tradizione popolare, sarebbe il Bodhisattva protettore dei defunti (wiki).

Il film si conclude con la frase inquietante della madre che dice di aver visto le due figlie sorridere dal ramo del pino li di fronte. Da piccolo mi sono sempre chiesto perchè dopo tutto quel casino non si fanno vedere dalla madre ma si limitano a guardarla da lontano se, mezz'ora prima nel film, Mei piangeva all'idea di non poter dormire con la lei il giorno stesso.
Viene da pensare che vogliano tenere nascosto il neko-bus ma non avrebbe senso allora lasciare una pannocchia con un chiaro messaggio sopra visto che una volta tornati a casa il padre avrebbe chiesto spiegazioni. In più, se urlavano tutte eccitate per aver visto Totoro, figuriamoci il chiasso che avrebbo dovuto fare di fronte ai genitori per essere addirittura salite sul gattone-autobus (io me ne sarei vantato per sempre).

L'ultima scena prima della sigla finale vede le due protagoniste in viaggio in un luogo che non si vede bene dai finestrini, verso una meta sconosciuta.

Come per smentire tutto quello che è stato appena detto, durante la sigla finale scorrono rassicuranti immagini delle due sorelle che parlano con la vecchia e il ragazzo vicini di casa. Seguono immagini della madre che torna a casa, fanno il bagno insieme nella vasca da bagno della nuova casa (perciò non sono immagini prima del ricovero) e dormono insieme leggendo il libro con le favole su Totoro.

Ed è stato commovente. Ho visto tante persone con l'adorazione per Totoro e non capivo perchè. Avendolo visto da piccolo non lo avevo apprezzato come si deve. Rivederlo oggi è stato tutta un'altra cosa.

Roba 2D


Provato una improbabile prospettiva 2D da videogioco.

venerdì 1 gennaio 2010

Buon 2010

Auguri dal malvagio piumone è__é